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Venerdì 21 agosto, sotto una rinfrescata benedetta, eravamo a casa nostra, a Palo, a leggere ‘Nel ventre della balena’ sui prati sotto le stelle.
Paolo come al solito ci precedeva di ore, facendoci trovare tutto già allestito, lasciandoci solo l’incombenza di sfoderare i leggii.
Abbiamo letto per un pubblico attentissimo, silenzioso e gonfio, mentre la sera bagnava i testi, l’erba e anche noi. Abbiamo letto stretti nelle felpe, attraversato parole di una durezza che continua a sembrare irreale, ci siamo stretti forte. Grazie per aver letto a lungo, per esservi fermati a parlare con noi, per esserci stati, che già è molto.
Grazie per i messaggi, gli abbracci, le lacrime.
Grazie Paolo per essere una certezza e una delle persone più buone che conosciamo, grazie Simo, anche se non c’eri, per averci voluti a distanza, ci sei mancata tanto.